Dalla parrocchia “fontana del villaggio”
a una parrocchia evangelizzatrice che testimonia
l’amore.
Dalla N.M.L riprendiamo le linee portanti
della vita della comunità parrocchiale:
La
santità, la
preghiera, l’Eucaristia domenicale, il primato
della grazia, ascolto della Parok, Annuncio
della
Parola, testimoni dell‘amore, una spiritualità
di comunione, scotnmettere sulla carità.
La parrocchia è una fraternità da costruire
attraverso la disponibilità di tutti
con
un continuo
costante cammino di conversione, il nostro
prima degli altri, senza aspettare gli altri.
E’ vero che stando con gli altri scopro le
mie e le loro debolezze, la mia incapacità
di accogliere
tutti, le mie frustrazioni, gelosie,
i miei
rancori... Finché ero solo credevo
di amare
tutti stando con
gli altri mi rendo conto di quanto sono incapace
di amare tutti. Che fare ? Scappare o accettare
i
nostri mostri e domarli. E’ la crescita verso
la liberazione! Dalla morte nasce la nostra
risurrezione.
Ci accettiamo, ci riconosciamo tutti
bisognosi
della preghiera e del perdono dei fratelli,
della nostra
e della loro stima, passando da “una comunità
per me” a “io per la comunità”.
L'amore non è solo sentimento, è attenzione
all’altro che diventa impegno, appartenenza,
comunione.
E’ morire alle proprie idee, alle proprie
comodità. La via dell’amore è tessuta di
sacrifici.
Come gli apostoli siamo così diversi tra
noi.., ma Dio ha scelto così! E così ci santificheremo!
E’ essenziale la sintesi tra azione e contemplazione,
tra parrocchia e quartiere, fra fede e vita.
PER LA RIFLESSIONE:
I — Cosa puoi fare per aiutare la comunità
a crescere nella dimensione della comunione?
2— Quale atteggiamento prendere quando qualcuno
parla male del fratello in sua assenza?
Pensiamo che le nostre ferite si rimargineranno
con la maldicenza o la preghiera e
il perdono?
PREGA: Col 3,12-15; Fil 2,12-16; Ef 4,20-31;
Gc 3,1-12; 1 Pt 4,7-11; 1 Gv 3,11-24.
|