CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE

ANNO PASTORALE 2007/2008

CELLULA 383
CHIAMATI ALLA COMUNIONE NELLA PARROCCHIA
Dalla parrocchia “fontana del villaggio” a una parrocchia evangelizzatrice che testimonia l’amore.
Dalla N.M.L riprendiamo le linee portanti della vita della comunità parrocchiale: La santità, la
preghiera, l’Eucaristia domenicale, il primato della grazia, ascolto della Parok, Annuncio della
Parola, testimoni dell‘amore, una spiritualità di comunione, scotnmettere sulla carità.
La parrocchia è una fraternità da costruire attraverso la disponibilità di tutti con un continuo
costante cammino di conversione, il nostro prima degli altri, senza aspettare gli altri.
E’ vero che stando con gli altri scopro le mie e le loro debolezze, la mia incapacità di accogliere
tutti, le mie frustrazioni, gelosie, i miei rancori... Finché ero solo credevo di amare tutti stando con
gli altri mi rendo conto di quanto sono incapace di amare tutti. Che fare ? Scappare o accettare i
nostri mostri e domarli. E’ la crescita verso la liberazione! Dalla morte nasce la nostra risurrezione.
Ci accettiamo, ci riconosciamo tutti bisognosi della preghiera e del perdono dei fratelli, della nostra
e della loro stima, passando da “una comunità per me” a “io per la comunità”.
L'amore non è solo sentimento, è attenzione all’altro che diventa impegno, appartenenza, comunione.
E’ morire alle proprie idee, alle proprie comodità. La via dell’amore è tessuta di sacrifici.
Come gli apostoli siamo così diversi tra noi.., ma Dio ha scelto così! E così ci santificheremo!
E’ essenziale la sintesi tra azione e contemplazione, tra parrocchia e quartiere, fra fede e vita.
PER LA RIFLESSIONE:
I — Cosa puoi fare per aiutare la comunità a crescere nella dimensione della comunione?
2— Quale atteggiamento prendere quando qualcuno parla male del fratello in sua assenza?
Pensiamo che le nostre ferite si rimargineranno con la maldicenza o la preghiera e il perdono?
PREGA: Col 3,12-15; Fil 2,12-16; Ef 4,20-31; Gc 3,1-12; 1 Pt 4,7-11; 1 Gv 3,11-24.